Un’opportunità per l’estate: il lavoro stagionale

Estate è sinonimo di vacanza, ma… per chi durante l’anno vive una situazione di precarietà lavorativa, durante la stagione estiva aumentano le proposte di lavoro e le ricerche, soprattutto da parte delle strutture turistiche! Aumentano, infatti, in concomitanza dell’inizio della stagione turistica, le richieste di personale per ricoprire svariate mansioni. Che si tratti di località di mare, di montagna, di campagna o di città, i profili professionali ricercati sono davvero molti!

A seconda di dove si trovi la struttura richiedente, potreste ritrovarvi tra istruttori sportivi, bagnini, animatori, camerieri, addetti alla ristorazione, personale per servizio di assistenza, guide turistiche, servizio clienti, baby sitting, intrattenimento e spettacolo… Conoscete le lingue? Amate volare? Nella stagione estiva, inoltre, sono anche le compagnie aeree ad aver bisogno di incrementare il loro personale!

E, per voi che siete appassionate di bellezza, l’attività di Presentatrice Avon potrebbe essere perfetta per trasformarvi in consulenti di cosmesi e integrare i vostri guadagni!

Avete le qualifiche adatte a candidarvi? Non aspettate, dunque, e cogliete le opportunità che offre questo mercato del lavoro mordi-e-fuggi!

Se siete giovani e intraprendenti e studiate, il lavoro stagionale può anche essere concepito come un soggiorno lavorativo retribuito e più o meno qualificato: dipende da quanta esperienza pregressa avete e da quanto, ad esempio, conoscete una lingua straniera.

Vediamo meglio cosa significa. Quest’opportunità è perfetta se intendete concedervi una vacanza e, nel frattempo, mantenervi attraverso un lavoro a tempo determinato o se, magari, desiderate recarvi all’estero sfruttando anche le offerte del mercato del lavoro locale.

Ecco i settori con più offerte per i giovani, anche con scarsa autonomia linguistica: la ristorazione, soprattutto intesa come personale addetto a bar, ristoranti e fast-food, i supermercati e il settore alberghiero.

Anche la retribuzione varia in base ai criteri indicati, ovvero esperienza, qualifiche e abilità linguistiche.

Il lavoro stagionale è regolato in genere da contratti a tempo determinato, o subordinati, e si svolge prevalentemente durante specifici periodi dell’anno (in questo caso la stagione estiva!), con conclusione che avviene al raggiungimento del termine temporale fissato dalle parti.

Come ottenere informazioni?

Per conoscere le opportunità di lavoro temporaneo all’estero, una buona risorsa informativa è rappresentata dal sito del servizio di collocamento europeo.

A livello nazionale, consultate i siti dedicati ai giovani oppure recatevi negli appositi uffici nel vostro comune di residenza o presso gli sportelli informagiovani.

Quando iniziare la ricerca?

Per cercare un lavoro stagionale è bene attivarsi per tempo, con alcuni mesi di anticipo rispetto al periodo in cui sarete effettivamente disponibili. La ricerca di lavoro richiede tempo, risorse, molta buona volontà e costanza!

Cosa c’è da sapere?

Ecco alcune informazioni fondamentali, di cui essere a conoscenza prima di iniziare la ricerca.

Innanzitutto dovrete aver compiuto 16 anni e dimostrare di aver osservato per almeno 10 anni le norme sull’obbligo scolastico (vi anticipiamo, comunque, che la maggior parte dei datori di lavoro preferisce assumere personale maggiorenne).

Normalmente, a un lavoratore stagionale viene richiesto un impegno costante e continuativo per l’intera durata del contratto.

È importante non confondere la ricerca di un lavoro stagionale con quella di un lavoro occasionale, che ha forme contrattuali saltuarie e una minore richiesta d’impegno.

Stipulate il contratto in forma scritta e leggetelo con molta attenzione prima di firmarlo! Deve contenere sempre l’indicazione della mansione che svolgerete per evitare di ritrovarvi a fare lavori diversi rispetto a quelli per cui sarete assunti!

Chiarite la retribuzione, gli orari di lavoro, il luogo, i turni, i riposi e l’eventuale trattamento degli straordinari.

Se il lavoro comporta l’alloggio lontano da casa, prestate attenzione perché venga specificato se le spese di vitto e alloggio e di viaggio sono a carico vostro.

Dubitate di periodi di prova troppo lunghi (la prova deve essere contemplata nel contratto di lavoro e non è un periodo da fare “in nero” prima della firma del contratto) e di datori di lavoro che richiedono soldi sotto forma di corsi a pagamento!

Il contratto di lavoro più frequentemente applicato è quello a tempo determinato: è un contratto di lavoro subordinato con la caratteristica principale che la conclusione del contratto avviene al raggiungimento del termine indicato.

Se desiderate una stagione estiva produttiva in tutti i sensi, affrettatevi o, se questo post ha stimolato il vostro interesse, cominciate a pianificare un’attività estiva per il prossimo anno!