Make your mark: le donne che lasciano il segno

Sono molte le artiste, le atlete, le attrici, le imprenditrici… Ma, ci sono anche – e soprattutto – le donne forti, che lottano ogni giorno per le cause che stanno loro a cuore. Vi proponiamo cinque esempi di giovani donne di successo, che stanno facendo la differenza.

Si tratta di donne ammirevoli, per il loro lavoro, per il loro impegno, per la loro capacità di trasmettere la loro passione, per il coraggio e la costante presenza sul grande palcoscenico della vita. Sono queste le donne che ammiriamo. Molte di loro sono giovani, e, anche attraverso le nuove tecnologie, stanno lottando per cause davvero rispettabili. Make your mark: le donne del millennio, che lasceranno il segno, facendo la differenza.

Lena Dunham (americana, 30 anni)

Sceneggiatrice, regista e attrice americana. Autrice della serie Girls, che ha preso il via nel 2012, da allora è diventata una delle giovani donne più promettenti degli Stati Uniti. Nominata per quattro Emmy Awards in un anno, Lena ha firmato contratti per svariati milioni di dollari, per continuare a scrivere per la TV. Sempre nel 2012, ha pubblicato il suo primo libro intitolato Not That Kind of Girl – Non sono quel tipo di ragazza.

Il suo impegno sociale si è sempre concretizzato come sostegno politico, in occasione delle elezioni del suo paese, per i leader in cui crede. Lena, inoltre, incoraggia i giovani elettori a essere coinvolti nelle questioni di interesse nazionale. È attiva e creativa, diretta e onesta nell’esprimere le proprie idee. Lena è l’incarnazione più moderna e audace di naturalezza della TV americana.

Miki Agrawal (canadese, 37 anni)

Miki è un’imprenditrice, che sta rivoluzionando il mondo femminile, grazie all’originalità della sua linea di lingerie. Ha creato un prodotto unico, che si rivolge in modo mirato alle donne durante il periodo mestruale. Si tratta di una linea di lingerie dal design meraviglioso, con proprietà assorbenti! Citando le sue parole, la Agrawal sostiene: “Non si tratta di una linea di intimo sexy, ma di prodotti innovativi, che possono cambiare la cultura femminile”. È, infatti, un modo di pensare all’avanguardia, per poter affrontare senza imbarazzo una condizione naturale per una donna. Miki sta anche lavorando per trovare una collocazione nel mondo della moda per la sua speciale lingerie!

Carolina Marín (spagnola, 23 anni)

Campionessa olimpica a Rio de Janeiro lo scorso anno e due volte campionessa del mondo di badminton, uno sport sicuramente con un’eco ristretta, ma che sta prendendo piede in Europa, proprio grazie a lei! Il suo impegno e la sua tenacia caratterizzano i corsi di formazione che frequenta, in cui lavora su ogni dettaglio per elaborare la sua tecnica. I social network, poi, sicuramente giocano a favore di questo sport. Non solo Carolina , infatti, è stata ricompensata per la sua constante presenza, ma, quasi all’improvviso, il badminton ha iniziato a essere seguito da migliaia di ragazze in tutta Europa, ragazze che desiderano mettersi in gioco… con la loro racchetta!

Emma Watson (British-French, 26)

Oltre ad essere un’attrice, Emma Watson è anche considerata un esempio di filantropia. Fin dalla sua prima apparizione sul grande schermo, ha sfruttato il suo successo per comunicare apertamente sensibilizzare l’opinione pubblica su importanti cause sociali.

A New York il 20 settembre 2014, Emma ha tenuto un discorso emotivo davanti all’Assemblea delle Nazioni Unite, di cui è un’Ambasciatrice di buona volontà (Goodwill ambassador, ovvero una persona che sostiene una causa specifica sulla base della sua notorietà). Ha difeso l’uguaglianza tra i generi in tutti gli ambiti sociali, culturali, economici e politici. Emma invita calorosamente uomini e donne a continuare a lottare per la parità, grazie anche alla campagna di solidarietà #HeForShe. Utilizza molto anche i social network a tal fine. A sostegno del suo impegno per la società, Emma lavora instancabilmente a favore di molte cause – attraverso discorsi pubblici o distribuendo libri in metropolitana a Londra, per incoraggiare la lettura!

Malala Yousafzai (Pakistana, 19 anni)

A soli diciassette anni, la sua voce è riuscita a innalzarsi al di sopra di un regime politico oppressivo, che ha plasmato la sua vita quotidiana. Malala è la vincitrice più giovane del Premio Nobel per la Pace, che le è stato assegnato nel 2014. Questo le ha sicuramente donato ancora più forza per continuare la sua lotta.
Studentessa e attivista, Malala creato un blog per la BBC. Qui ha raccontato la sua vita durante l’occupazione dei talebani e le sue opinioni sull’educazione delle ragazze nella Swat Valley, dove ha vissuto. Da allora, ha combattuto per i diritti civili, in particolare per le donne, nella provincia di Khyber. Ha dato origine a un movimento che ha raccolto unanime sostegno internazionale, grazie al suo impegno. La sua famiglia ora gestisce diverse scuole per ragazze nella regione. Malala rappresenta un esempio straordinario di forza e coraggio.