Il buon galateo della cena: ricevere è un’arte!

Una cena a casa? La fase organizzativa ci pone davanti molti interrogativi: come accogliere gli ospiti? Come disporre gli invitati a tavola? Come servire le portate?

Oggi non esiste un galateo universale, le abitudini sono cambiate, ma ciò non significa che non vi siano più regole da seguire! L’etichetta è in continua trasformazione, ma lo scopo del galateo è sempre lo stesso: il rispetto degli ospiti!

Analizziamo insieme gli aspetti da valutare per garantirvi una cena perfetta!

La tavola

Un’occasione informale e confidenziale non richiede un grado di raffinatezza elevato, anche se un tocco di eleganza non guasta mai!

Un invito con ospiti di riguardo prevede una maggior cura dei dettagli, un’atmosfera chic e una tavola apparecchiata con attenzione.

La tavola deve essere abbastanza grande perché tutti i commensali possano stare seduti comodamente, a distanza di circa 60-70 cm l’uno dall’altro (considerando la distanza tra i piatti).
La tovaglia deve avere la stessa forma del tavolo, deve essere perfettamente stirata, con una caduta laterale di circa 30 cm per parte.

A destra di ogni piatto si posizionano cucchiaio, coltello per carne e coltello per pesce; a sinistra forchetta e forchetta per pesce. Tra piatto e bicchieri, si pongono le posate per frutta e dolci.
I bicchieri si dispongono davanti al piatto: bicchiere grande per l’acqua; bicchiere per il vino bianco; bicchiere per il vino rosso. Si possono poi aggiungere bicchieri per i vini speciali.

Meglio appoggiare sul tavolo una saliera ogni tre convitati.

Nel tovagliolo piegato si pone un panino e si appoggia a sinistra del piatto.

Se gli invitati sono numerosi, vi consigliamo di individuare ogni coperto con un segnaposto con il nome, preparato preventivamente, che poi potrà essere donato simpaticamente agli ospiti.

In quanto al servizio, in genere si serve prima la signora che è alla destra del padrone di casa, poi quella che è alla sinistra, e così via.

Qualche consiglio del galateo da seguire durante il pasto

  • Il tovagliolo si appoggia sulle ginocchia e si porta alla bocca quando necessario.
  • Prima di iniziare a mangiare, si attende che tutti gli ospiti siano serviti.
  • Mai toccare gli alimenti con le mani, tranne per il pane e i grissini, che devono essere prima spezzati e poi portati alla bocca.
  • Meglio evitare la scarpetta.
  • Masticare silenziosamente, con la bocca debitamente chiusa.
  • Non bere finché il boccone non sia stato ingerito.
  • Sono le posate a essere portate alla bocca e non il contrario.
  • Non soffiare sul cibo per raffreddarlo.
  • Se non si desidera mangiare altro, al termine di ogni portata, forchetta e coltello vanno appoggiati parallelamente sul piatto.
  • Se si tratta di un’interruzione, per poi riprendere il pasto, le posate devono essere posizionate con le punte a contatto e le impugnature divaricate.
  • Se la distanza per raggiungere una pietanza sulla tavola è eccessiva, non allungarsi troppo o alzarsi, ma chiedere a un vicino la cortesia di passare il piatto.
  • Mai prendere una porzione troppo grande, per evitare di avanzarne.
  • No all’uso degli stuzzicadenti in pubblico!
  • Prima di servirsi acqua o vino, è opportuno versarlo anche ai vicini.
  • In caso di brindisi, è buona regola che bevano tutti o, quantomeno, accostino il bicchiere alle labbra.
  • Vietato usare il telefono a tavola!
  • A tavola si consiglia di non fumare. Se si rendesse indispensabile, si consiglia di farlo a pasto concluso, a patto di aver chiesto prima il consenso ai commensali.
  • Alzarsi da tavola solo a pasto concluso.

Il menù

Iniziate almeno due settimane prima a pensare alle proposta culinaria.

Innanzitutto informatevi preventivamente sull’eventualità di allergie o intolleranze tra gli ospiti.

Per stabilire il menù, considerate anche i vostri spazi in cucina e i vostri tempi di realizzazione della cena!

L’etichetta dice che non si dovrebbe utilizzare lo stesso ingrediente per le diverse portate, né ricorrere alla stesso tipo di cottura, ma vi concediamo di soprassedere, altrimenti diventa tutto troppo impegnativo!

Vi consigliamo di optare per le portate che vi consentono di fare “un figurone”, pur non necessitando molto tempo per la realizzazione e che si possono preparare in anticipo.

Potete optare per un leggero antipasto all’italiana (salumi, formaggi).

Insieme all’antipasto, potete servire delle verdure crude, accompagnate da salsine, poste in ciotoline al centro del tavolo, oppure potete servire un antipastino a base di finger food, magari in una stanza diversa da quella della cena, ad esempio, in salotto.

Proseguite con un primo ben condito, possibilmente con un sugo che si possa preparare anticipatamente. Anche per il secondo, consigliamo un arrosto o il vitello tonnato, in modo da avere tutto già pronto, solo da scaldare!

Il dolce potrebbe essere un semifreddo, da conservare in freezer.

A volte, soprattutto in caso di cena abbondante, basta una bella macedonia con gelato: appaga più di una scenografica torta al cioccolato!

Oppure potete terminare il pasto con dolci al cucchiaio, alla frutta o al caffè.

Chiedete, infine, se qualcuno desidera il caffè: soprattutto in caso di cena, non è detto che gli ospiti lo gradiscano.

L’accoglienza degli ospiti: è tutto pronto?

Una volta predisposto tutto per la cena, arriva il momento fatidico.

Suona il campanello: ecco gli ospiti!

Ad aprire la porta in genere è il padrone o la padrona di casa. Riservate una stanza a giacche e cappotti e accompagnate gli ospiti in salotto per l’aperitivo. Questo sarà anche il momento giusto per fare le presentazioni tra coloro che non si conoscono e si incontrano per la prima volta.

A questo punto potrete invitare gli ospiti ad accomodarsi: accompagnateli a tavola!

In quanto al resto della casa, fate sempre in modo che dal locale dove è allestita la tavola si possa facilmente raggiungere la toilette, lasciate le luci accese e ricordate di rendere freschi tutti gli ambienti della casa con profumazioni delicate.

Il bagno deve risultare perfettamente pulito. Dovranno essere disponibili asciugamani puliti, detergente per le mani, salviette e carta igienica. Sistemate invece negli armadietti qualsiasi altro effetto personale: rasoi, assorbenti e spazzolini dovranno sparire!

Tutto pronto?! Mmm… che profumino invitante!
Buon appetito e buona serata!