Frutta e verdura d’autunno: benefici e ricette

Come avete appreso dai post precedenti, è buona norma consumare verdura e frutta di stagione, perché gli ortaggi che la natura ci offre nel periodo in corso possono essere coltivati e raccolti localmente, raggiungere le nostre tavole velocemente e mantenere, così, inalterato il loro contenuto vitaminico!

Scegliendo la frutta e la verdura di stagione, insomma, è possibile trarre il massimo dal sapore e dal valore nutritivo di questi alimenti, assicurandoci anche la convenienza economica!

L’autunno ci regala colori caldi e profumi aromatici…

Girando tra le bancarelle del mercato ortofrutticolo della nostra città o anche solo tra le cassette esposte al supermercato, in questa stagione notiamo la presenza di frutti che conosciamo fin dall’infanzia, ma… abbiamo l’abitudine di consumarli tutti, a rotazione? Ne conosciamo le proprietà e i valori nutritivi? Sappiamo farne un uso originale, per non annoiarci in cucina e per stupire sempre il palato?

Per rispondere a queste domande, vi proponiamo una carrellata di frutti e ortaggi autunnali, con tante interessanti informazioni e una dettagliata carta d’identità dei nostri alleati per questa meravigliosa e “avvolgente” stagione!

  • Gli Agrumi, soprattutto arance e mandarini, possiedono un elevato contenuto di vitamina C e contribuiscono a difenderci dagli attacchi della stagione fredda. Grazie agli antiossidanti, poi, aiutano la pelle a rimanere elastica e giovane e hanno effetti positivi sulle funzioni intestinali. Il consiglio salutare: bere acqua tiepida e limone è un valido rimedio naturale detossinante e remineralizzante!
  • La Mela contiene un’elevata quantità di sali minerali e di pectina, che aiuta l’intestino pigro e contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri e di colesterolo nel sangue. La mela è nota anche per le sue funzioni dieretiche, digestive e depurative. È inoltre ricca di fibre, di vitamine e di sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare il processo di invecchiamento. Sapevate che la mela è l’alimento più diversificato del mondo? Ne esistono circa 7000 varietà, di cui 1000 solo in Italia! Infine, vi confidiamo che mangiare una mela al giorno aiuta a schiarire i denti, grazie all’acido malico contenuto nella sua polpa!
  • La Pera è ricca di minerali come il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio e contiene zuccheri semplici, che non alterano l’alimentazione di chi è perennemente a dieta! È un aiuto per l’intestino per il suo elevato e un alto contenuto di fibra.
  • La Melagrana contiene profumati semi rossi dalla polpa succosa e dal sapore lievemente acidulo. Si tratta di un frutto molto calorico e ricco di carboidrati, ma fortunatamente è difficile mangiarne in quantità eccessive, a causa della parte non edibile e della consistenza dei semi, che ne scoraggiano sicuramente la consumazione! Sapevate che con il succo di melagrana si prepara la granatina, una bevanda estiva dissetante?
  • Il Kiwi contiene molte fibre ed è consigliato per chi soffre di intestino pigro! Ha un contenuto molto elevato di vitamina C e possiede diverse proprietà antiossidanti e antiradicali. Contiene molti minerali, tra cui rame e ferro, ma anche potassio, magnesio, sodio, fosforo e calcio, utili per combattere la stanchezza. Ha poche calorie ed è un frutto spesso poco tollerato da chi ha problemi di allergie. Curiosità: sapete che il nome di questo frutto deriva da quello dell’uccello simbolo della Nuova Zelanda, dove è iniziata la coltivazione di questo frutto?
  • L’Uva è ricca di ferro, calcio, fosforo, vitamina A, C, P, B6 e polifenoli, che contribuiscono a mantenere elastica la pelle, contrastando la perdita di collagene ed elastina. È un frutto molto calorico ma anche energetico. Una curiosità sui vinaccioli: l’olio di vinaccioli contiene acido linoleico, un acido grasso essenziale che ha benefici sia in campo cosmetico che in quello dietetico – alimentare. Sapevate che è meglio non somministrare uva agli animali domestici? Per loro può risultare molto nociva!
  • Non a tutti piace il Caco, probabilmente per la sua consistenza, ma è un frutto dalle preziose proprietà diuretiche. È ricco di vitamina C, betacarotene e potassio e svolge anche una funzione antiradicale. È indicato per chi pratica sport, perché molto energizzante; per l’elevato contenuto di zuccheri, è sconsigliato in caso di problemi di peso o diabete. Un piccolo trucco per accelerare il processo di maturazione del caco (se si acquista un frutto poco maturo) è quello di conservarlo vicino alle mele!
  • La Frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pistacchi, pinoli, ecc…)è considerata un alimento proteico, per l’elevata concentrazione di proteine e il basso contenuto di acqua. Possiede, inoltre, un importante contenuto di acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi (i cosiddetti grassi buoni), noti per contribuire a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari. Hanno un potere calorico molto elevata e, soprattutto le nocciole e le mandorle, contengono una quantità cospicue di vitamina E. è sempre meglio acquistarla con guscio, perché costituisce la miglior protezione (naturale) per la sua conservazione!
  • La Castagna è considerata un frutto atipico, perché ricca di carboidrati, al pari dei cereali. È molto energetica e, in tempi antichi, era considerata il “pane dei poveri” per le popolazioni di montagna durante l’autunno e l’inverno. Contiene un’elevata percentuale di sali minerali quali potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio e ferro e anche vitamina B, grazie a cui contribuisce all’equilibrio del sistema nervoso. È uno dei pochi frutti che può essere ancora considerato “naturale”, perché il riccio lo protegge dai trattamenti chimici! Sapevate che l’acqua in cui sono state cotte le castagne può essere usata come maschera dopo lo shampoo per valorizzare i riflessi dei capelli biondi e anche come trattamento ammorbidente?

Diamo uno sguardo, ora, agli ortaggi d’autunno.

  • La Zucca è sicuramente l’ortaggio simbolo di questa stagione. Ha poche calorie ed è ricca di sostanze antiossidanti e beta-carotene, che aiutano l’organismo nella rigenerazione cellulare, contribuendo a rallentare il processo di invecchiamento. Curiosità: dai suoi semi (edibili) può essere ricavato un olio, da utilizzare come condimento a crudo o sulla pelle, grazie alle proprietà emollienti.

Tra le verdure di stagione troviamo anche la famiglia dei cavoli e dei cavolfiori, dei tuberi e degli ortaggi a radice. Scopriamone insieme le caratteristiche.

  • I Cavolfiori sono molto nutrienti e hanno poche calorie. Contengono calcio, fibre, ferro, acido folico e vitamina C e hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Curiosità: l’acqua di cottura, ricca di zolfo, è ottima per la contribuire a dare sollievo in caso di eczemi e infiammazioni in genere.
  • La Verza (o cavolo verza) vanta proprietà antinfiammatorie. Aiuta la digestione ed è ricco di fibre. Contiene vitamina A e vitamina C ed è anche una fonte di sali minerali, come ferro, calcio, potassio e fosforo. Curiosità: i Romani consumavano le foglie di verza crude prima dei grandi banchetti, per aiutare l’organismo ad assorbire meglio l’alcool!
  • I Cavolini di Bruxelles sono una fonte naturale di sali minerali, come potassio, calcio e fosforo. Contengono anche vitamina A, C e K. Consiglio: quando acquistate i cavolini di Bruxelles, accertatevi che siano compatti, ben chiusi e senza segni.
  • Il Cavolo rosso è ricco di vitamine, antiossidanti e sali minerali. Particolarità: il colore rosso-blu deriva dalla presenza di una sostanza colorante naturale, molto difficile da eliminare dai tessuti!
  • I Topinambur sono dei tuberi simili alle patate, ma con un indice glicemico più basso e si possono consumare anche crudi. Sono ricchi di fibre che aiutano a regolare le attività dell’intestino. Curiosità: sono particolarmente utilizzati nella cucina piemontese e contengono un principio attivo dal gusto amaro, con proprietà digestive.
  • La Barbabietola rossa è ricca di sali minerali, tra cui ferro, potassio, calcio e magnesio. È anche fonte di iodio, di antiossidanti e di vitamina C. Le foglie di barbabietola rossa contengono vitamina E. Confermerete che le barbabietole emanano un caratteristico odore di terra: contengono, infatti, un composto che si chiama geosmina, che significa proprio “odore di terra”!
  • I Finocchi sono noti per le proprietà aromatiche e digestive. Sono ricchi d’acqua e poveri di calorie. Presentano proprietà diuretiche e sono ricchi di flavonoidi. Sapevate che esistono i finocchi maschi e i finocchi femmina? I primi hanno una forma tondeggiante e sono ottimi da mangiare crudi, mentre gli altri sono più allungati e si consumano cotti.

Vi proponiamo, ora, qualche semplice ricetta per gustare i piaceri e le proprietà dei cibi che la natura ci offre in questo periodo.

Gnocchi di zucca

Ingredienti:

  • 1 kg di polpa di zucca senza scorza
  • Semola di grano duro q.b. (due manciate ca.)
  • 150 g di farina 00
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

Dopo aver eliminato la scorza della zucca, mettete la polpa nel forno a 180°C per circa mezz’ora. Controllate che risulti morbida, quindi toglietela dal forno. Dopo averla lasciata raffreddare, passatela al passaverdure e versatela in una ciotola, quindi unite la farina con un pizzico di sale e impastate il composto. Su un piano di lavoro infarinato spargete due un po’ di semola di grano duro, prelevate un po’ di impasto e arrotolatelo, facendo assorbire la semola, formando dei salsicciotti. Tagliate il cilindro di impasto con l’aiuto di un coltello e appoggiate gli gnocchi su un piano infarinato. Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete gli gnocchi. Non appena i primi iniziano a venire a galla, scolateli e serviteli con il condimento preferito. Perfetti con burro e salvia!

Spezzatino di manzo al cavolo rosso


Ingredienti:

  • Pepe e sale q.b.
    1 cucchiaio di zucchero integrale,
  • 2 foglie alloro,
  • 2 cucchiai gelatina di frutti di bosco,
  • 15 cl di birra,
  • 1 cucchiaio di aceto,
  • 1 cipolla,
  • 25 g di burro,
  • 1 cavolo rosso,
  • 1 kg di girello di manzo
  • qualche bacca di ginepro,

Preparazione:

Mondate il cavolo, dividetelo due ed eliminate il torso. Tagliatelo a listelli, lavatelo e scolatelo. Scaldate il forno a 170°C. Sciogliete il burro in una casseruola da forno e rosolate la carne. Mondate e tritate la cipolla. Togliete la carne dalla casseruola e fate rosolare la cipolla. Aggiungete il cavolo, mescolate, unite l’aceto, la birra, la gelatina, le bacche di ginepro schiacciate e l’alloro. Mescolate fino a sciogliere la gelatina, salate, pepate e riponete la carne nella casseruola. Coprite, infornate e lasciate cuocere per un’ora e quindici minuti circa. Eliminate l’alloro e regolate di sale e pepe, se necessario. Aggiungete lo zucchero. Mettete la carne in un piatto da portata, servitela con il cavolo e copritela con la salsa. Accompagnate con purè o patate al vapore.

 

Torta di cioccolato e barbabietole

Ingredienti:

  • 200 g cioccolato fondente
  • 250 g barbabietole cotte
  • 100 g zucchero
  • 120 g mandorle
  • 4 uova
  • cacao amaro
  • lievito
  • yogurt bianco per servire

Preparazione:
rompete il cioccolato a pezzetti e scioglietelo a bagnomaria. In una ciotola grattugiate le barbabietole cotte, aggiungete i tuorli e riponete in un contenitore a parte gli albumi. Unite lo zucchero, le mandorle tritate, un cucchiaio di cacao amaro e un cucchiaino di lievito. Mescolate e versatevi anche il cioccolato fuso. Montate i bianchi a neve e uniteli gradualmente all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Versate l’impasto in una teglia foderata con carta forno e cuocete a 180°C per circa 50 minuti, quindi sfornate e fate raffreddare. Servite con yogurt naturale. Conservate la torta in frigorifero.

Speriamo di avervi fornito un utile vademecum per la spesa e la cucina d’autunno, con qualche pratico consiglio per mantenervi in splendida forma sfruttando ciò che la natura ci offre di stagione in stagione!

Buona “preparazione” a tutte!