Cara Mamma… Grazie!

 motersday-1

Quando ero piccola, per me non esisteva quasi nient’altro, se non TU!

“Mamma, mamma, mammaaaaa!”...  Immagino che, per te, “essere tutta per me” fosse meraviglioso, ma, allo stesso tempo, estenuante… Dove prendevi tutta quell energia?

Grazie per essere sempre stata allegra e disposta a giocare con me durante il giorno e… a farmi riaddormentare ogni volta che mi svegliavo di notte, per qualsiasi motivo. E, tutte le volte che rientravo dal giardino, sporca di terra ed erba, eri sempre pronta ad accogliermi con un bel bagno caldo, ridendo, come se ti fossi divertita anche tu a giocare!

Grazie per avermi consentito sempre di mascherarmi come desideravo… da principessa, da strega o da zucca, facendo l’impossibile per avere il sempre il costume pronto per tempo.

Grazie per aver fatto di me il centro della tua vita, quando ero piccola e per avermi insegnato, allo stesso tempo, a essere autonoma, a vivere la mia vita.

Grazie per avermi dato sempre il buon esempio, per ogni singolo valore che mi hai trasmesso. Il tuo amore per la natura mi ha fatto capire che sono circondata da un mondo di straordinaria bellezza, che ha bisogno di protezione. Ho anche imparato da te a essere tollerante con chi è diverso da noi, “perché ogni fiore è diverso – ed è questo che rende meraviglioso un giardino”.

Grazie per avermi insegnato che “ciò che fai non è ciò che sei”. E ciò che siamo… è la cosa più importante, quando ci guardiamo allo specchio!

Crescendo, anche la nostra relazione è maturata. Mi hai insegnato ad avere stile e ad essere elegante, facendomi camminare dritta, con un libro sulla testa e spiegandomi perché tutte le principesse sono così eleganti: “Guarda com’è raffinata la manica alla francese”; “E com’è chic lo scollo a barchetta”. E, quando indossavo jeans strappati e sbiaditi, mi guardavi con comprensione, con la consapevolezza che dovevo dare spazio al mio spirito ribelle, per trovare il mio stile personale.

Grazie per la tua pazienza durante gli anni dell’adolescenza… “Mamma, sei sicura di voler mangiare un altro biscotto? Non stavi cercando di perdere peso? Penso che dovresti darlo a me…”.

Grazie per avermi incoraggiato a provare e riprovare, dopo ogni sbaglio, una volta, due e mille altre ancora… O quando cadevo con i pattini, o non riuscivo a superare un esame… Senza dubbio, hai sempre conosciuto le potenzialità che avevo dentro, prima di vederle sbocciare. Hai sempre saputo quali fossero le mie doti, i miei punti di forza, le mie qualità, molto prima che io sapessi di averli!

Grazie per avermi insegnato che “non esiste l’altra metà della mela”, ma che tutti siamo “una mela intera”. Grazie per avermi dato fiducia nel momento in cui ho scelto i miei compagni di viaggio, senza giudicare le mie decisioni – anche se, in alcuni casi, sapevi in anticipo che stavo per compiere la scelta sbagliata!

Mi hai incoraggiato ad affrontare nuove sfide e ad andare controcorrente. Sei sempre stata felice di vedere i miei progressi per raggiungere ogni obiettivo che mi prefiggevo, anche se, a volte, non era esattamente quello che tu avevi pensato per me! Mi hai insegnato ad affrontare con serenità le difficoltà, perché “sono momenti per crescere e migliorarci”. Mi hai insegnato che c’è una soluzione a tutto e che, se non la trovo, devo agire con pazienza, fino a conseguirla.

Grazie per i tuoi consigli e per aver condiviso le tue esperienze con me. Come ogni altra madre, anche tu hai desiderato che non commettessi i tuoi stessi errori, per non andare incontro alla sofferenza. Mi hai dato, tuttavia, la libertà di scegliere se commetterli e, proprio come hai fatto tu, mi hai dato la possibilità di trarre da essi insegnamento.

Grazie per essere stata sempre un posto sicuro in cui trovare riparo, nella mia vita, la persona con cui poter condividere i momenti più felici e quelli più tristi, senza dare spiegazioni.

Grazie, Mamma, perché mi accetti così come sono!

Grazie, Mamma, per il tuo amore incondizionato.