10 idee per passare il tempo in auto con i bambini

Auto carica di bagagli, sveglia impostata per il mattino presto… tutto pronto per le vacanze! Cosa ci separa ancora dall’agognato riposo, prima di concederci le nostre meritatissime ferie estive? Naturalmente il viaggio per raggiungere la fantastica meta! E, se si tratta di un viaggio in auto incredibilmente lungo perché amiamo il mare cristallino del sud della nostra penisola o l’adorata frescura delle nostre maestose Dolomiti mozzafiato, ecco le temutissime domande dei nostri cuccioli: “Mamma… quanto manca?”, “Mi sto annoiando”, “Quando ci fermiamo ancora?”…

Chi sostiene che “il viaggio vale più della meta”, forse non ha mai viaggiato in auto con i bambini per lunghi tragitti!

Un lungo viaggio da affrontare in auto, presumibilmente con code inaspettate in autostrada, può mettere a dura prova la pazienza dei più piccoli e… anche quella dei genitori che si trovano a dover gestire la noia e la stanchezza dei bambini. E allora, il viaggio può diventare davvero un’eternità!

Come rendere piacevole e leggero il viaggio in auto, che ci porterà in vacanza con i bambini?

Basta un po’ di fantasia per proporre qualche gioco che aiuti i nostri piccoli a passare il tempo, in modo da ovviare alla stanchezza e alla monotonia che tipicamente ne conseguono.

È importante che i giochi proposti possano coinvolgere anche il conducente, senza però distrarlo dalla guida.

È fondamentale, inoltre, che il passatempo sia caratterizzato da attività statiche, in modo che i bambini restino seduti in sicurezza, con le dovute misure di protezione (cinture e seggiolini, sempre!).

Ecco alcuni spunti per interessare un po’ tutti i viaggiatori in modo divertente e senza necessità di avere materiale a disposizione, senza troppa preparazione!

Alcuni sono perfetti anche da fare in treno o in aeroporto, in attesa dell’imbarco, con qualche piccola variante che apporterete con un pizzico di fantasia!


1. Indovina l’animale

A turno, uno dei giocatori pensa a un animale e alle caratteristiche fisiche, di habitat e di alimentazione. Gli altri partecipanti devono indovinare di quale animale si tratta, ponendo a turno, delle domande relative all’animale da indovinare, finché chi indovina vince e pensa, quindi a un nuovo animale da individuare!
Una variante prevede di indovinare oggetti, personaggi di cartoni animati, personaggi storici o… qualunque altro concetto possa interessare piccoli e grandi!

Per una sfida più avvincente, si possono porre dei limiti alle risposte che si possono dare, confinandole entro un semplice “sì” o “no”.

2. Il primo che trova…

È un classico, che si può modificare a seconda dell’età del bambino. Con i piccolissimi, ci si limita a un “vediamo se passano macchine rosse!” e si contano insieme. Poi si passa a individuare colori più difficili e tipologia di veicolo (taxi, furgone, TIR, SUV, utilitaria, decappottabile, moto, auto della polizia, mezzi eccezionali, eccetera).
Un’alternativa più complicata prevede di individuare le auto che abbiano una caratteristica particolare, oltre al colore, ad esempio la marca, il tettuccio apribile, il numero di porte, il numero di viaggiatori nell’abitacolo, la presenza di un animale…
Se i veicoli dopo un po’ non suscitano più l’interesse previsto, si può passare a individuare un’insegna di un certo colore, un pannello, un cartello stradale con un certo tipo di indicazione…

3. Musica per tutti

Si può usare l’autoradio o uno smartphone con brani musicali. Si deve indovinare il titolo e l’artista del brano: vince chi indovina per primo. Una variante molto simpatica e stimolante di questo gioco consiste nel proporre una parola e i partecipanti devono intonare una canzone che contenga quella parola. Si continua fino a quando le idee siano esaurite e si procede con una nuova parola.

Sempre in tema musicale, per i più piccini potete proporre una canzone nota, anche in forma di filastrocca: ciascun giocatore intona la canzoncina e l’adulto suggerisce come cantarla, ad esempio con un tono triste o allegro, oppure al rallentatore o con la voce arrabbiata!

4. Le associazioni di idee

Questo passatempo è molto semplice ma stimola la fantasia e l’immaginazione, oltre, naturalmente, a far scorrere più velocemente le ore di viaggio! Si propone un concetto, tipicamente un oggetto o una persona e poi si continua per associazione di idee: a turno, ogni partecipante propone un concetto che si associa a quello nominato precedentemente e si continua, senza assegnare un punteggio.

 

5. Una parola che inizia con…

Restando in ambito concettuale, si può proporre ai bambini di pensare a una parola che inizi con una certa lettera, specificando l’ambito (ad esempio, un giocattolo, un nome di persona, un oggetto della cucina, un concetto di geografia, qualcosa che si trova a scuola, nella natura, ecc…). Si continua uno alla volta, sempre con la stessa lettera, fino a quando non si riesca a trovare una nuova parola. A tal punto, si cambia lettera.

6. Parole con sillabe comuni

Giocando ancora con la linguistica, un giocatore sceglie una parola. Il giocatore successivo deve trovare una parola formata dall’ultima sillaba della parola precedente e così via.

7. Trova l’intruso

I bambini devono trovare l’intruso tra più parole elencate. Proporrete loro più parole relative a concetti che abbiano qualcosa in comune, tranne una parola, che sarà l’intruso. Il bambino dovrà indovinare qual è l’intruso (ad esempio 3 nomi di fiori e 1 nome di animale).

8. Storie da inventare insieme ai più piccoli

Si può iniziare chiedendo al bambino di scegliere uno o due personaggi. Poi il genitore inizia a raccontare la storia, bloccando spesso il racconto ponendo delle domande e il bambino deve suggerire altri personaggi o situazioni.
Con l’età aumenta il contributo che il bambino riesce a dare al racconto, aggiungendo parti più complesse.

9. Continua la storia

Per i più grandi, i giochi con le storie sono tanti e ogni volta si rinnovano con stupore e creatività. Una prima tipologia di questi giochi consiste nell’inventare una storia raccontandola a scene. Il primo giocatore comincia con una frase; il giocatore successivo continua la storia aggiungendo un’altra frase e così via fino a comporre l’intera storia. È ancora più divertente se si trovano idee per creare di volta in volta un colpo di scena, con un avvenimento imprevisto, spiazzando, così, i giocatori successivi che probabilmente avevano immaginato una successione diversa dei fatti!
Sempre in ambito fiabesco, ogni giocatore racconta una favola conosciuta, modificando però alcuni particolari. Ad esempio, una Cenerentola ricca o una Biancaneve bionda… Gli altri giocatori devono individuare gli errori!

10. Prepara la valigia 

Il primo giocatore inizia dicendo “Preparo la valigia mettendoci…” e aggiunge un oggetto a scelta. Il giocatore successivo riprende la medesima frase ripetendo l’oggetto del primo giocatore e aggiungendone un altro. Vince chi riesce a ripetere la sfilza di oggetti più lunga.

Buon viaggio e buone vacanze in famiglia a tutte! E, ricordate che… la vacanza inizia dal momento in cui uscite di casa!